I popoli dell’Italia antica e gli Etruschi

La scheda che presentiamo costituisce un esempio di verifica sui popoli dell’Italia antica e sugli Etruschi. Le attività  proposte sono di diverso tipo:  possono essere adattate alle esigenze della classe e al modo in cui è stato impostato l’argomento sul vostro libro testo.

Accanto a ogni consegna è indicata in verde la competenza messa in atto nella risoluzione dell’esercizio.

Collega i popoli dell’Italia antica al rispettivo territorio. Operare su carte geostoriche

popoli italici01

Colora sulla linea del tempo il lungo periodo in cui l’Italia fu occupata dai popoli dell’Italia antica. Aiutati con la linea del tempo sul tuo libro. Lavorare sulla linea del tempo

popoli italici02 Rispondi alle domande.
  • Quali furono i popoli che per qualche tempo vissero contemporaneamente? ……………………………………………………………………………………………..
  • Secondo te, sapere che alcuni popoli sono vissuti nello stesso momento è sufficiente per dire che si sono incontrati? ……………………………………………………………………………………………
Collega ogni popolo alla sua caratteristica. Conoscere gli aspetti delle civiltà del passato italici03 Osserva l’immagine e scrivi una didascalia. Ricavare e rielaborare informazioni da fonti iconografiche italici04 Scrivi le definizioni delle seguenti parole. Comprendere il lessico specifico della disciplina
  • Àuguri: ……………………………………………………………………………….
  • Divinazione: ……………………………………………………………………..
  • Arùspici: …………………………………………………………………………..
Qui è possibile scaricare la scheda da stampare. Qui è possibile scaricare la versione modificabile della scheda per poter adattare i contenuti al lavoro svolto  e agli argomenti presentati dal libro di testo utilizzato in classe.

La civiltà degli Egizi

Nella scheda che presentiamo si possono trovare alcuni spunti per predisporre una verifica sulla civiltà dell’Antico Egitto. Le attività proposte sono di diverso tipo e possono essere adattate alle esigenze della classe e ai materiali disponibili sul libro di testo in adozione.

Accanto a ogni consegna è indicata in verde la competenza messa in atto nella risoluzione dell’esercizio.

Osserva la carta e inserisci nei riquadri le seguenti parole:
Nilo – foce – Alto Egitto – Mar Rosso – Basso Egitto – Mar Mediterraneo
Leggere le carte geostoriche e operare su di esse


 

Completa
La foce del Nilo è …………………………
Il Nilo sfocia nel …………………………..
Il Nilo scorre da ……………a……………

Leggi il testo e sottolinea l’alternativa corretta.
Comprendere le relazioni

Durante i periodi di piena/siccità l’acqua aumentava/diminuiva così tanto da uscire dal letto del lago/fiume e inondare il terreno circostante/lontano.
Successivamente, quando la piena cominciava/terminava, sul suolo rimaneva uno strato di sassi/limo che permetteva alle coltivazioni di crescere meno/più abbondantemente.

Riordina le principali fasi della storia dell’Egitto collegandole alla linea del tempo.(L’insegnante può personalizzare la consegna inserendo le date di inizio-fine della civiltà riportate nel libro di testo).
Lavorare sulla linea del tempo

DSC_0832

Collega ogni immagine alla descrizione corrispondente, poi scrivi sotto il nome della divinità.

Comprendere alcuni aspetti delle civiltà del passato

Immagine

Leggi questa antica fonte storica,poi svolgi le attività indicate.
Ricavare informazioni da fonti scritte

Chemmis [cioè Cheope] di Memfi, ottavo sovrano, regnò per cinquant’anni e fece costruire la più grande delle tre piramidi che sono considerate tra le sette meraviglie [del mondo]. Si trovano nella parte dell’Egitto rivolta verso la Libia e distano centoventi stadi da Memfi; per imponenza delle costruzioni e per tecnica di esecuzione suscitano straordinario stupore in chi le guarda.

Diodoro Siculo, Biblioteca storica I 63-64

Sottolinea con i seguenti colori le informazioni che ti aiutano a capire.

Immagine2

Rispondi

Che tipo di fonte hai analizzato?……………………………………………………..

Qui è possibile scaricare la scheda da stampare.
Qui è possibile scaricare la versione modificabile della scheda per poter adattare i contenuti al lavoro svolto  e agli argomenti presentati dal libro di testo utilizzato in classe.
Qui, qui e qui altri materiali sulla civiltà degli Egizi

 

 

Le civiltà mesopotamiche

Nella scheda che presentiamo si possono trovare alcuni spunti per predisporre una verifica civiltà mesopotamiche. Le attività proposte sono di diverso tipo e possono essere adattate alle esigenze della classe e ai materiali disponibili sul libro di testo in adozione.

Accanto a ogni consegna è indicata in verde la competenza messa in atto nella risoluzione dell’esercizio.
La verifica è impostata su una visione più “globale” dello studio della storia dei popoli di quest’area geografica.
Qui un post sull’argomento.

Osserva la carta della Mesopotamia, poi esegui le consegne:
Operare su carte geo-storiche

  1. Segna in azzurro il percorso dei fiumi e scrivi il loro nome;
  2. colora di verde la pianura tra i due fiumi;
  3. colora di rosso il pallino delle città dei Sumeri, di marrone quello della città dei Babilonesi, di giallo quello delle città degli Assiri.
    Immagine

Segna con una X le condizioni che hanno favorito lo sviluppo delle civiltà mesopotamiche.
Operare su carte geo-storiche

  • Clima caldo e secco
  •  Presenza di fiumi
  • Terreno paludoso
  • Terreno pianeggiante
  • Presenza di numerosi laghi
  • Territorio montuoso
  • Terreno reso fertile del limo
  • Piogge frequenti e nevicate.

Colora sulla linea del tempo la durata delle civiltà mesopotamiche.
(L’insegnante può completare le consegna inserendo le date di inizio-fine della civiltà riportate nel libro di testo).
Lavorare sulla linea del tempo.tempoA ciascuna invenzione corrisponde un’azione: collegale con una freccia.
Conoscere gli aspetti delle civiltà del passato.

lavori

Collega ciascun gruppo sociale al gradino corretto della piramide.
Conoscere gli aspetti delle civiltà del passato.

classi sociali

Confronta l’immagine del carro sumero con quella del carro assiro. Poi rispondi.
Leggere una fonte visiva.

carro.jpg

 

 

 

 

carro2

 

 

 

 

Quali erano i vantaggi dei carri assiri rispetto a quelli sumeri?
Conoscere gli aspetti delle civiltà del passato.

…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………

Qui è possibile scaricare la scheda da stampare.
Qui è possibile scaricare la versione modificabile della scheda per poter adattare i contenuti al lavoro svolto  e agli argomenti presentati dal libro di testo utilizzato in classe.
Qui è possibile leggere post su come costruire in classe una linea del tempo.

 

La civiltà greca delle Poleis

Nella scheda che presentiamo si possono trovare alcuni spunti per predisporre una verifica sulla civiltà della Grecia antica. Le attività proposte sono di diverso tipo e possono essere adattate alle esigenze della classe e ai materiali disponibili sul libro di testo in adozione.

Accanto a ogni consegna è indicata in verde la competenza messa in atto nella risoluzione dell’esercizio.

1. Leggi e completa il testo inserendo al posto giusto le seguenti parole:
Operare su carte geo-storiche

Grecia • Spagna • Fenici • Mediterraneo • Africa • Italia

La civiltà greca si sviluppò nei territori dell’attuale …………………………………….., ma si diffuse in tutta l’area del Mar ………………………………..: sulle coste e nelle isole della Turchia, della Francia, dell’………………………………………. meridionale, in ……………………………………………… e in ……………………………………….. . Entrò in contatto, per scopi commerciali, con molti popoli, per esempio con i ……………………………………………………………..

2. Rileggi il testo e completa la carta scrivendo nei cartellini le seguenti località.
Operare su carte geo-storiche

Grecia • Spagna • Turchia • Africa • Italia

carta_greci

3. Indica sulla linea del tempo il periodo di sviluppo della civiltà della Grecia antica.
(L’insegnante può completare le consegna inserendo le date di inizio-fine della civiltà riportate nel libro di testo).
Lavorare sulla linea del tempo

tempo_greci

4. Segna con una X il completamento corretto.
Conoscere gli aspetti delle civiltà del passato.

Le Poleis erano…

  • città-stato indipendenti,
  • centri che facevano capo a una città più grande.

Le Poleis avevano…

  • governi differenti.
  • tutte lo stesso governo.

Nelle Poleis

  • si parlava la stessa lingua.
  • si parlavano lingue differenti.

Le Poleis della Magna Grecia erano…

  • colonie indipendenti dalla madrepatria.
  • città assoggettate alla madrepatria.

5. Collega ciascun nome alla sua definizione.
Conoscere gli aspetti delle civiltà del passato.

greci_cultura

6. Leggi le informazioni sull’educazione dei bambini di Sparta e di Atene.
Leggere una fonte scritta.

vasoI fanciulli di Sparta erano educati fin da piccoli molto severamente. Dal settimo anno i maschi lasciavano la famiglia per essere formati nelle caserme. Ogni giorno si allenavano all’aperto per rendere il loro corpo più forte. Si abituavano dunque a sopportare il caldo e il freddo. Nelle battaglie combattevano valorosamente e non lasciavano mai l’esercito, si mostravano così co¬raggiosi da essere invincibili e costringere quasi sempre i nemici alla fuga. (Plutarco)

Già da piccoli i bambini di Atene sono educati dai maestri che insegnano la scrittura, la lettura, la musica e le attività fisiche. Inoltre rendono delicati i loro piedi coprendoli con le scarpe e indeboliscono i corpi facendo loro indossare delle vesti. (Senofonte)

7. Quali differenze noti confrontando il modo di vivere dei bambini di Sparta con quello dei bambini di Atene?
Conoscere gli aspetti delle civiltà del passato.

……………………………………………………………………………………………………………….

………………………………………………………………………………………………………………..

 

Qui è possibile scaricare la scheda da stampare.
Qui è possibile scaricare la versione modificabile della scheda per poter adattare i contenuti al lavoro svolto  e agli argomenti presentati dal libro di testo utilizzato in classe.
Qui è possibile leggere una riflessione sulla lettura delle carte geo-storiche e scaricare altri spunti per la verifica di questa competenza.

Costruire la linea del tempo: un esempio di learning by doing

Saper collocare nel tempo i principali avvenimenti storici, rappresenta uno dei passaggi fondamentali per lo studio della storia.
Lo strumento più comunemente utilizzato a scuola per comprendere che la storia è fatta di vicende che avvengono prima, dopo o contemporaneamente ad altre è la linea del tempo.
Ma la sua lettura e il suo corretto utilizzo non sono operazioni che gli alunni padroneggiano da subito con disinvoltura: necessitano infatti di un lavoro strutturato dall’insegnante in classe e di un continuo esercizio.

Gli obiettivi

Di seguito riportiamo un’eperienza proposta in una classe quarta. L’obiettivo era aiutarli a collocare nel tempo le vicende dei popoli e a raccontare come si sono svolti i fatti in modo ordinato, cioè in ordine cronologico. Ma parte fondamentale del lavoro è stato il coinvolgimento attivo degli alunni nella costruzione  di una linea del tempo personale.

Competenze e abilità

Partiamo dalla tabella delle competenze messe in atto e dalle abilità coinvolte.

tabella

Il lavoro in classe è stato diviso in alcune fasi :

  1. Presentare dello strumento;
  2. costruire la linea del tempo generale;
  3. costruire la linea del tempo dei singoli popoli;
  4. confrontare le linee del tempo.

Fase 1: Presentare la linea del tempo (1 ora)

Osservate in classe tutti insieme una linea del tempo. Può essere quella proposta dal libro di testo, oppure un’immagine proiettata alla LIM. Analizzatela partendo da alcune domande rivolte alla classe.

Ecco una linea del tempo.

linea

  • Che cos’è? a cosa serve?

E’ una freccia che indica la direzione del tempo, da sinistra verso destra: i fatti storici più antichi sono a sinistra, quelli più recenti sono a destra.

  • Come può aiutarci nello studio della storia?

Indica la successione e la contemporaneità dei fatti storici.
Indica la durata, cioè il tempo che trascorre dall’inizio alla fine di un evento storico.

  • Come misura il tempo?

È divisa in anni e la distanza tra gli anni è sempre uguale.
Gli anni prima della nascita di Cristo si collocano a sinistra e si identificano sempre con la scritta avanti Cristo (a.C.): il numero degli anni è più grande se andiamo indietro verso il tempo più antico, cioè a sinistra.
Gli anni dopo la nascita di Cristo si collocano a destra e si identificano a volte con la scritta dopo Cristo (d.C.): il numero degli anni è più grande se andiamo avanti verso il tempo più recente, cioè a destra.

Fase 2: Costruire una la linea del tempo generale (1 ora)

Questa fase è abbastanza complessa: si consiglia perciò  un’attività di classe guidata dall’insegnante.

Per costruire la linea del tempo generale, si chiede ai bambini di portare a scuola della fettuccia bianca. Si acquistare in una merceria, al mercato, oppure al supermercato.

  • Ma quanto dovrà essere lunga? In quante parti equidistanti dovrà essere divisa?

Per rispondere a queste domande occorre seguire alcune operazioni matematiche:

  1. Si stabilisce insieme ai ragazzi il punto di partenza (in genere si sceglie il 3 500 che corrisponde all’inizio della civiltà dei Sumeri). Poi si tiene conto della nascita di Cristo e si stabilisce il riferimento finale (in genere l’anno in corso);
  2. A questo punto si contano gli anni che intercorrono tra la data di inizio e la data finale del periodo storico da considerare;
  3. Si stabilisce l’unità di misura per la suddivisione della linea tempo (es: 10 cm= 500 anni, oppure 15 cm= 500 anni…) e si procede con il calcolo:
    – Anni tra la data di inizio e quella finale : 500= n. spazi equidistanti.
    – Numero spazi equidistanti x … cm = lunghezza totale della fettucccia.

DSC_0743
In questa immagine l’unità di misura scelta è: 15 cm = 500 anni

Si passa così alla parte più pratica: si divide la linea del tempo negli spazi calcolati insieme nella fase precedente, si segnano delle piccole tacche in corrispondenza degli anni di riferimento. Per scrivere sulla fettuccia si consiglia di utlizzare un pennarello a punta sottile e di “puntinare”.

Fase 3: Costruire la linea del tempo dei singoli popoli (1 ora)

Terminata la linea del tempo generale, con lo stesso metodo si passa alla predisposizione di quelle dei singoli popoli che dovranno essere di colori diversi.

DSC_0744
Linea del tempo del popolo dei Sumeri

Fase 4: Confrontare le linee del tempo

Ogni volta che si affronta lo studio di un popolo si può quindi creare la sua linea del tempo. In genere i ragazzi diventano esperti nella costruzione molto in fretta e così in aseguito l’operazione non richiede più molto tempo, nè il supporto dell’insegnante.

Per comprendere più chiaramente concetti come contemporaneità, successione dei popoli… basta quindi mettere a confronto le varie linee.

DSC_0752
Confronto tra la linea del tempo generale, quella dei Sumeri e degli Egizi

 

DSC_0753
Sovrapposizione della linea del tempo dei Sumeri con qeulla degli Egizi

Dal confronto e dalla sovrapposizione sarà facile per i ragazzi capire, quale popolo è vissuto prima, quale  il popolo è più vicino a noi in senso temporale, quali popoli sono stati contemporanei e per quali periodi, quale popolo ha avuto la “vita” più breve e quale la più lunga
Il lavoro diventa così molto concreto e facilita la dimestichezza nel calcolo degli anni prima e dopo Cristo.

 

 

Leggere una fonte

Osserva con attenzione questa immagine, leggi i suggerimenti e rispondi alle domande.

 

leggere_fonte

Quale attività dell’uomo rappresenta questa immagine?

………………………………………………………………………………………………….

Che cosa sta facendo l’uomo e quali oggetti sta utilizzando?

………………………………………………………………………………………………….

E la donna cosa sta facendo?

…………………………………………………………………………………………………

Quali animali riconosci?

…………………………………………………………………………………………………

Com’era, secondo te, il clima in antico Egitto?

………………………………………………………………………………………………..

Da che cosa lo puoi capire?

……………………………………………………………………………………………….

Quali prodotti facevano parte della dieta degli antichi Egizi?

………………………………………………………………………………………………..

Metti insieme le tue risposte e descrivi brevemente che cosa hai imparato sulla vita quotidiana degli antichi Egizi, dall’analisi di questa fonte visiva.

……………………………………………………………………………………………….

Qui è possibile scaricare la scheda da stampare.
Qui è possibile scaricare la versione modificabile della scheda per poter adattare i contenuti al lavoro svolto  e agli argomenti presentati dal libro di testo utilizzato in classe.
Qui un’altra scheda operativa sull’analisi delle fonti storiche.

Lavoro di gruppo: conoscere la vita quotidiana a Roma

Come si viveva a Roma durante l’Impero?
È un quesito che in genere riscuote un grande successo tra i bambini. Essi possiedono sull’argomento un bagaglio di informazioni già acquisito, che deriva da filmanimazioni, libri specifici sull’argomento, visite a monumenti di epoca romana.

Approfondire in classe queste preconoscenze non è mai molto semplice e richiede spesso molto tempo, proprio perchè ogni bambino ha voglia di raccontare ai compagni e all’insegnante ciò che già sa e come lo ha imparato, confondendo a volte realtà storica e fantasia.

L’esperienza che descriviamo è stata proposta a una classe quinta. Si tratta di un’attività di gruppo che prevede, oltre al lavoro di ricerca e approfondimento, anche un momento di esposizione ai compagni degli elaborati. Di seguito riportiamo lo schema di progettazione.

Indicazioni metodologiche

Tabella delle competenze e delle abilità coinvolte

tabella

Suggerimenti operativi

1a fase: organizzare il lavoro – tempo 2 ore

Si tratta della fase forse più impegnativa perchè è il momento in cui si devono scegliere gli argomenti su cui lavorare, formare i gruppi, fornire le indicazioni su come dovrà procedere tutto il percorso.

L’attività parte da una precisa domanda ai bambini su quali aspetti della vita a Roma durante l’impero vorrebbero approfondire. I ragazzi, guidati dall’insegnante, fanno un elenco degli argomenti controllando eventualmente sul libro di testo di non aver tralasciato aspetti interessanti. Quindi si mettono a fuoco gli aspetti che più piacciono alla classe, effettuando una scelta condivisa degli argomenti.

Nella classe coinvolta i ragazzi hanno lavorato sui seguenti temi:

  • I soldati e l’esercito romano
  • Gli spettacoli
  • Le terme
  • Le abitazioni
  • Il cibo

Si passa poi alla suddivione in gruppi di lavoro. Si lascia ai docenti la libertà di organizzare la classe in base alle singole esigenze.
Nel caso preso in esame è stato scelto il principio della casualità. L’insegnante distribuisce a ciascun bambino un foglietto chiuso, estratto a sorte, su cui è scritto il titolo di un argomento. In questo modo si raggruppano gli alunni che hanno ricevuto il biglietto con lo stesso tema su cui lavorare.

Successivamente l’insegnante spiega la consegna di questo compito. Ogni gruppo deve:

  • raccogliere informazioni sul proprio argomento, sintetizzarle e rielaborarle in forma scritta;
  • esporle ai compagni con il supporto di disegni realizzati da loro e di video forniti dall’insegnante;
  • preparare un questionario finale  da sottoporre ai compagni per verificare  la chiarezza della loro esposizione e l’attenzione dei compagni.

La fase preparatoria termina con la ricerca a casa e a scuola di materiali da cui ricavare informazioni per i vari approfondimenti. Si lascia una settimana di tempo.
L’insegnante  si impegna nella ricerca di video adatti.

2a fase: suddividere i compiti e organizzare i materiali – tempo 1 ora

In questa fase l’insegnante stimola la classe a mettere a fuoco i vari compiti dei componenti del gruppo. Un confronto collettivo porta i ragazzi a mettere in evidenza alcuni punti; per esempio:

  • tutti collaborano alla stesura dei testi e alla trasposizione in formato multimediale
  • un componente del gruppo realizza i disegni e li fotografa
  • due componenti a turno spiegano ai compagni il contenuto del loro lavoro
  • un componente si occupa della proiezione alla LIM del video e dei disegni fotografati
  • un componente formula le domande finali.

A questo punto si dà il via al lavoro vero e proprio. L’insegnante assegna a ogni gruppo un video e invita i ragazzi a prenderne visione, mentre passa tra i gruppi per organizzare insieme ai bambini i materiali che hanno ottenuto dalla ricerca a casa.

3a fase: organizzare e rielaborare le informazioni – tempo 4 ore, suddivise in due giornate

DSC_0689
Immagine della bozza di lavoro sull’argomento Terme

In questa fase i gruppi lavorano in autonomia. Ricercano le informazioni, le sintetizzazano, le organizzano per il loro elaborato. Intanto i disegnatori si occupano delle illustrazioni e chi deve supportare i compagni con i file multimediali si esercita a turno alla LIM.

 

4a fase: presentare il lavoro ai compagni – tempo 1 ora

DSC_0694
Disegno inserito nel lavoro di gruppo

Quando il lavoro di ogni gruppo è completo si passa alla presentazione alla classe. Tutti si sono esercitati a narrare, spiegare, lavorare alla LIM e il risultato è una lezione fatta dai ragazzi stimolando così l’apprendimento collaborativo.
Qui potete scaricare come esempio la presentazione  preparata dai ragazzi sulle terme.

 

Qui, sempre come esempio, il video usato in classe dal gruppo di lavoro sulle terme.