La civiltà degli Egizi

Nella scheda che presentiamo si possono trovare alcuni spunti per predisporre una verifica sulla civiltà dell’Antico Egitto. Le attività proposte sono di diverso tipo e possono essere adattate alle esigenze della classe e ai materiali disponibili sul libro di testo in adozione.

Accanto a ogni consegna è indicata in verde la competenza messa in atto nella risoluzione dell’esercizio.

Osserva la carta e inserisci nei riquadri le seguenti parole:
Nilo – foce – Alto Egitto – Mar Rosso – Basso Egitto – Mar Mediterraneo
Leggere le carte geostoriche e operare su di esse


 

Completa
La foce del Nilo è …………………………
Il Nilo sfocia nel …………………………..
Il Nilo scorre da ……………a……………

Leggi il testo e sottolinea l’alternativa corretta.
Comprendere le relazioni

Durante i periodi di piena/siccità l’acqua aumentava/diminuiva così tanto da uscire dal letto del lago/fiume e inondare il terreno circostante/lontano.
Successivamente, quando la piena cominciava/terminava, sul suolo rimaneva uno strato di sassi/limo che permetteva alle coltivazioni di crescere meno/più abbondantemente.

Riordina le principali fasi della storia dell’Egitto collegandole alla linea del tempo.(L’insegnante può personalizzare la consegna inserendo le date di inizio-fine della civiltà riportate nel libro di testo).
Lavorare sulla linea del tempo

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Collega ogni immagine alla descrizione corrispondente, poi scrivi sotto il nome della divinità.

Comprendere alcuni aspetti delle civiltà del passato

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Leggi questa antica fonte storica,poi svolgi le attività indicate.
Ricavare informazioni da fonti scritte

Chemmis [cioè Cheope] di Memfi, ottavo sovrano, regnò per cinquant’anni e fece costruire la più grande delle tre piramidi che sono considerate tra le sette meraviglie [del mondo]. Si trovano nella parte dell’Egitto rivolta verso la Libia e distano centoventi stadi da Memfi; per imponenza delle costruzioni e per tecnica di esecuzione suscitano straordinario stupore in chi le guarda.

Diodoro Siculo, Biblioteca storica I 63-64

Sottolinea con i seguenti colori le informazioni che ti aiutano a capire.

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Rispondi

Che tipo di fonte hai analizzato?……………………………………………………..

Qui è possibile scaricare la scheda da stampare.
Qui è possibile scaricare la versione modificabile della scheda per poter adattare i contenuti al lavoro svolto  e agli argomenti presentati dal libro di testo utilizzato in classe.
Qui, qui e qui altri materiali sulla civiltà degli Egizi

 

 

Il cibo degli Egizi spiegato ai bambini e alle bambine

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sapete che cosa e come mangiavano gli antichi Egizi?

Gli antichi Egizi consumavano pasti molto variati, in modo non diverso da quello che facciamo noi oggi. E il loro cibo era in genere buono e sano, perché le acque portate dal Nilo rendeva i campi molto fertili, permettendo anche diversi raccolti all’anno. Il grande fiume forniva anche acqua abbondante per l’allevamento.

Cibi fondamentali per tutti erano il pane e la birra. I più ricchi mangiavano anche carne e pollame, mentre il popolo consumava soprattutto vegetali, legumi e pesce.

Il pane si produceva ogni giorno e si utilizzavano farine di frumento e orzo. I grani di questi cereali venivano macinati soprattutto dalle donne: nelle macine veniva aggiunta sabbia per rendere più facile il processo di triturazione. Certo, si faceva più in fretta, ma la sabbia si mischiava spesso alla farina: questo è stato dimostrato quando sono stati esaminati i denti delle mummie, molto consumati per aver masticato per tutta la vita della sabbia insieme al cibo. La farina veniva impastata con acqua e lievito, formando una pagnotta di pasta cruda. La pagnotta era avvolta nell’argilla e poi cotta nel forno.

raccolta del grano Antico Egitto

Per fare la birra si partiva dall’orzo, che veniva fatto germogliare e a cui veniva aggiunta acqua e lo stesso lievito usato per il pane. Il risultato era una bevanda densa, spumosa e molto nutriente. Bere la birra non era solo un piacere, ma anche una necessità: grazie al processo di bollitura del mosto d’orzo, la birra era più sana e pulita dell’acqua del Nilo.

Tra i vegetali coltivati nelle terre irrigate i più comuni erano cipolle, porri e aglio, rape e rapanelli, lattuga, lenticchie. Si raccoglieva poi molta frutta: fichi, datteri, melograne, mele, che venivano consumati alla fine dei pasti. Con l’uva si faceva anche il vino.

Coltivazione della vite, produzione vino Antico Egitto

Il pesce di acqua dolce del Nilo e quello di acqua salmastra (un po’ dolce e un po’ salata) del delta erano un’importante fonte di proteine. Per permettere una lunga conservazione, il pesce veniva seccato oppure salato. Era importante anche il pollame, che, oltre ai polli, comprendeva oche, anatre, piccioni e quaglie. Ricchi e poveri cacciavano vari tipi di selvaggina.

Caccia selvaggina Antico Egitto

Altri tipi di carne, come quella bovina, suina e ovina, erano molto costosi ed erano consumati solo nelle famiglie più ricche, oppure in occasione di cerimonie religiose.

Ricette vere e proprie non ne sono arrivate fino a noi, ma dagli utensili che sono stati ritrovati negli scavi archeologici si sa che i metodi di preparare le vivande erano diversi. Infatti potevano essere grigliate, cotte in forno, bollite, stufate o fritte. Per insaporirle si usavano vari tipi di spezie, come cannella, coriandolo, cumino. Per fare dolci si usava molto il miele, oltre a sciroppi ricavati dalla frutta.

Api e miele Antico Egitto