La gentilezza è “circolare”?

In occasione della Giornata della Gentilezza proponiamo una semplice attività che possa far riflettere i ragazzi e le ragazze sul valore di questa qualità/atteggiamento.
Il percorso inizia con la visione di una filmato e si sviluppa con un lavoro collettivo.
Il percorso non richiede più di un’ora di tempo e può essere inserito nell’ambito dell’Educazione Civica, mantenendo un carattere di interdisciplinarietà. Può essere proposto anche in una modalità “a distanza”

Gentilezza = …

Prima di tutto, chiedete ai ragazzi e alle ragazze di definire il significato della parola gentilezza, riportando le osservazioni su una mappa tipo brainstorming. Provate a vietare l’uso dell’aggettivo “gentile”, stimolando così una ricerca lessicale.

Poi proponete la visione del seguente video
https://video.link/w/zZxyb

Al termine aprite un breve dibattito partendo da due semplici domande:

La gentilezza può essere circolare?

Sulla base del filmato visto è corretto pensare alla gentilezza come un qualcosa di “circolare” e cosa significa. Potrebbe accadere veramente?

Richiesta o gentilezza?

Invitate gli alunni a riflettere su quante richieste vengono fatte loro ogni giorno (non si risparmieranno), stabilite insieme su quale focalizzarsi. (es. riordinare la stanza, aiutare la mamma, giocare tranquilli…).
Sono solo richieste? Stimoliamo i ragazzi e le ragazze a riflettere sul perchè vengono fatte loro e proviamo a chiedere se possono essere viste anche come piccole gentilezze che potrebbero rivolgere ai loro cari o ai loro amici.

Come attività finale, per fissare i contenuti più importanti di tutto il confronto, chiedete di scrivere una loro riflessione.
Rileggete insieme questi pensieri per mettere in evidenza le parole chiave che potrete utilizzare per scrivere un vocabolario della gentilezza, magari anche in inglese.

Esempio di breve vocabolario della gentilezza scritto dai bambini e le bambine di una classe 2°

The collaboration’s day

Al termine dell’attività potete proporre alla classe di istituire “La giornata della colaborazione” o “The collaboration’s day”.
Chiedete ai ragazzi e alle ragazze di pensare a chi rivolgere, in quella giornata, la loro collaborazione. A un compagno/a? In famiglia? A qualcun altro a scuola? Possono scegliere tra le persone care, o anche tra quelle che si conoscono appena, ma a cui un semplice gesto di gentilezza potrebbe fare bene.

Fate scrivere su un foglietto in che modo intendono collaborare con loro, facendo riflettere sul fatto che debba essere un proposito veramente realizzabile.

Invitate i ragazzi e le ragazze a consegnare il loro biglietto alla persona interessata e ricordate che dovranno essere fedeli a quanto hanno scritto.

Il giorno dopo invitate alla rilfessione:

Sono riusciti a mettere in partica le loro intenzioni collaborative?
Quale effetto hanno ottenuto?

Forse potranno verificare la circolarità della gentilezza.