Alla scoperta del nostro angolo d’Italia

Lo studio del territorio italiano (argomento di geografia per tutto il secondo biennio) può dare vita a molti collegamenti interdisciplinari: per esempio italiano, scienze, storia, arte.

Molto importante può essere anche il collegamento con Educazione Civica. La conoscenza del territorio rappresenta, infatti, uno step fondamentale per l’acquisizione di valori come il rispetto e la responsabilità individuale e collettiva, verso se stessi e gli altri, nei confronti dell’ambiente e delle istituzioni.

Il tuo territorio

La nostra proposta parte dall’analisi del luogo in cui si vive, utile anche per acquisire gradualmente gli strumenti per lo studio del territorio italiano, sotto tutti gli aspetti: morfologico, demografico, economico, culturale.

Una volta raccolte tutte le informazioni, si può pensare di organizzarle in un lapbook o un altro elaborato di presentazione dell’argomento. E’ possibile prendere spunto da quello proposto all’interno del blog nel post “Ti presento il mio luogo del cuore“. Nel caso non si possa proporre un lavoro di gruppo in classe, ogni bambino può predisporre il proprio materiale.


La realizzazione di questo lavoro mette in atto chiaramente diverse abilità. E’ un ottimo esercizio di sintesi e rielaborazione delle informazioni da un punto di vista linguistico, che richiede una buona padronanza del linguaggio descrittivo e di disciplina. Stimola abilità artistiche, sia nella fase di progettazione, per l’attenta analisi dell’organizzazione dello spazio a disposizione, sia in quella di realizzazione, nel proporre un elemento artistico del proprio territorio, con riferimento al patrimonio storico culturale, in Italia presente anche nel più piccolo borgo.

Il patrimonio culturale

Quest’ultimo argomento può essere uno spunto per avvicinarsi all’Educazione Civica con riferimento al secondo nucleo tematico “SVILUPPO SOSTENIBILE, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio”.
Qui una scheda sul Patrimonio dell’Umanità spiegato ai bambini e alle bambine.

Le osservazioni sistematiche da parte dell’insegnante e la presentazione del proprio lavoro da parte di ogni alunno possono dare ottime indicazioni per la valutazione.

Un gemellaggio

Navigando nei gruppi di insegnanti presenti sui social, si nota spesso la ricerca di classi con cui “gemellarsi”. Il lapbook di presentazione del proprio territorio può diventare, quindi, un materiale di scambio di informazioni tra ragazze e ragazzi che, mettendo in atto capacità comunicative e digitali, si conoscono individualmente, come gruppo classe, mettendo in atto competenze legate all’uso più consapevole di strumenti virtuali (“CITTADINANZA DIGITALE”).

L’attività proposta prosegue ricercando sulla carta dove si trova la scuola con cui si è in contatto, osservando prima le caratteristiche del territorio, per poi passare alle informazioni di tipo demografico, economico culturale.
Quali differenze o similitudini si riscontrano con il nostro territorio? Questa domanda dovrebbe stimolare non solo il confronto, ma anche la ricerca delle relazioni tra ambiente e intervento dell’uomo, che caratterizzano i due luoghi presi in analisi.

Ad esempio:
La scuola dei nostri amici si affaccia sul mare: quale? Quali altri mari ci sono in Italia?
Come sarà il suo clima? In cosa si differenzia dal nostro?
Quali saranno le principali attività della popolazione? Quali sono le informazioni che ci aiutano a capirlo?
Si può continuare seguendo questa traccia, in base alle informazioni scambiate legate anche all’aspetto storico/culturale.

I problemi del territorio e l’Agenda 2030

Per effettuare un ulteriore collegamento e mettere in atto nuove abilità, è utile prendere in analisi gli aspetti relativi alle criticità, messe in evidenza dalle analisi condotte.
Inquinamento? Scaristà di risorse? Strutture poco adeguate alle richieste della popolazione?
Per l’approfondimento di tali argomenti, con riferimento a un altro nucleo tematico di Educazione Civica (“AGENDA 2030”), consigliamo la lettura di alcuni obiettivi dell’Agenda 2030 presenti sul nostro blog. Ne suggeriamo alcuni, ma si può scegliere quello più adeguato al lavoro svolto o quello che interessa maggiormente:
obiettivo 7: energia pulita per tutti;
obiettivo 11: città vivibili e sicure;
obiettivo 13: fermare il surriscaldamento globale;
obiettivo 14: conservare il mare e le sue risorse;
obiettivo 15: conservare la biodiversità.

2 pensieri su “Alla scoperta del nostro angolo d’Italia”

  1. Questo è il modo di lavorare per sviluppare tutte le competenze a 360 gradi. Il sapere visto nella sua unicità, ricercato, sperimentato e non solo trasmesso

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