Costruire un planisfero in classe

Questo compito di realtà ha come obiettivo principale la valutazione delle competenze geografiche attraverso un percorso operativo finalizzato alla realizzazione di un planisfero. Questa attività, tuttavia, coinvolge diverse competenze trasversali, come, ad esempio, competenze digitali, abilità di ricerca e di approfondimento, capacità di espressione culturale e artistica, competenze sul rispetto delle regole, ecc. Come tutti i compiti di realtà che proponiamo è infatti multidisciplinare (Geografia, Italiano, Arte) e multimodale.

Prima fase

La strutturazione del compito prevede un momento iniziale per la presentazione del progetto e per un primo confronto tra gli alunni. In questa prima fase si chiede inoltre di organizzare e approntare materiali, strumenti e tecniche per arrivare alla realizzazione del planisfero.

Seconda fase

Si passa quindi al disegno vero e proprio della carta e dei confini tra gli Stati; si suggerisce di attaccare un foglio di carta da pacco bianca sulla  superficie di una LIM, oppure su una parete della classe, controllando che sia liscia per evitare di tracciare contorni poco precisi. Accendere il videoproiettore e proiettare l’immagine del planisfero da ricalcare con una matita. In seguito si procede alla colorazione e alla scrittura dei toponimi principali. Se si è scelto di creare un unico planisfero per tutta la classe, è necessario fare attenzione a che tutti contribuiscano a una parte, se pur piccola, del lavoro.

Terza fase

La classe viene divisa in piccoli gruppi. Nella loro formazione l’insegnante deve preoccuparsi di creare una composizione equilibrata degli stessi, tenendo conto delle esigenze degli alunni BES, per i quali si dovranno attuare le strategie più adatte a favorire il coinvolgimento nelle attività. L’insegnante deve anche illustrare ogni fase del compito, prima che i gruppi si accingano ad affrontarle in modo autonomo.

Si passa ora alla fase successiva, che riguarda la ricerca, anche attraverso la rete web, delle informazioni relative agli elementi simbolo delle aree specifiche prese in considerazione. Ogni immagine deve essere stampata (o ritagliata, se derivata da materiale cartaceo) e applicata al planisfero  attraverso la pratica di attività manuali.

Quarta fase

Il lavoro di ricerca di ogni gruppo prosegue per giungere a una sintetica esposizione scritta (descrizione, significato, storia) delle immagini simbolo scelte e alla condivisione  con gli altri gruppi.

Quinta fase

Tutta la classe deve quindi eseguire il controllo finale del cartellone per poi appenderlo in classe e utilizzarlo nell’attività didattica. Si propone di predisporre anche un planisfero in una versione ridotta, utilizzabile durante lo studio o l’esposizione orale individuale.

Sesta fase

L’ultima fase del lavoro non è meno importante, perché rappresenta un momento sociale di scambio con altri compagni della scuola.  A fine anno scolastico, infatti, l’attività prevede il dono del planisfero a una classe quarta.  Il regalo del planisfero di classe rappresenta una sorta di passaggio di testimone e di buon augurio per il futuro anno scolastico.


Per proporre il lavoro sul planisfero puoi anche scaricare la scheda da stampare (dal sussidiario Pista! A ruota libera tra le discipline,  edizioni Cetem).
Al termine di questo compito di realtà è presente una rubrica di autovalutazione finale, che aiuta riflettere lo studente sul lavoro fatto. Si tratta di un esempio di autobiografia cognitiva che può essere utilizzato per cogliere e valutare diversi aspetti importanti: il senso attribuito dall’alunno al proprio lavoro, le intenzioni che lo hanno guidato nello svolgere le attività, le emozioni o gli stati affettivi provati.

Qui invece puoi scaricare e stampare una tabella delle competenze e delle abilità coinvolte durante questo lavoro.

Puoi trovare altri compiti di realtà di Progetto Ipazia qui, qui, qui e qui.

 

 

8 pensieri su “Costruire un planisfero in classe”

  1. Che bella questa idea del blog, mi piace molto.Interessante e utilissimo il planisfero, fatto dai ragazzi, con immagini da inserire.. un modo per imparare divertendosi e soprattutto, tutti assieme di persona (senza cell o tablet o pc) , parlandosi e ridendo. bella anche l’idea di passare il testimone, ovvero il planisfero, all’altra classe. complimenti, c’è bisogno di idee alternative nella scuola di oggi!

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